Come rendere antisismica la tua casa?

Enrico Evangelisti on 06/08/2017

Come rendere antisismica la tua casa?

Oltre la metà degli immobili italiani, essendo stati costruiti prima del 1971, sono a rischio sismico.
Spesso, però, la conformazione urbanistica peculiare delle nostre città rende complicato e molto oneroso l’intervento di adeguamento. Per quanto, infatti, la cultura edilizia e la tecnologia italiana siano perfettamente all’avanguardia nella realizzazione di edifici antisismici, ciò che manca è una vera cultura della prevenzione.

Le normative vigenti in materia di edilizia impongono degli standard da rispettare per la sicurezza antisismica obbligatoria per le nuove costruzioni, ma anche per il consolidamento dei vecchi edifici soprattutto in fase di restauro.

Vediamo insieme una serie di interventi che possono essere messi in atto al fine di migliorare il comportamento sismico delle nostre abitazioni.

Affidarsi a un esperto

L’adeguamento antisismico degli edifici è indispensabile soprattutto nelle zone dove il rischio è maggiore. Nelle abitazioni moderne i materiali utilizzati devono garantire leggerezza e duttilità necessari per limitare i danni legati al terremoto, invece le vecchie costruzioni sono in genere fatte con materiali pesanti che possono creare grossi problemi nel caso di eventuali scosse. La prima cosa da fare è richiedere l’intervento di un tecnico, che sappia valutare ed individuare i giusti interventi da realizzare per la messa in sicurezza dell’edificio. In alcuni casi sarà indispensabile installare una struttura provvisoria, che impedisca un vero e proprio cedimento prima della ristrutturazione.

Alleggerire il carico

Il miglior intervento che possiamo riservare alla nostra abitazione è quello di alleggerire il carico che grava su murature e fondazioni. Specialmente in situazioni con murature datate, l’alleggerimento della copertura è sicuramente uno dei principali interventi. Priorità assoluta va data a strutture in legno, leggere, flessibili e con un alto grado di isolamento termico. Da evitare cordoli di irrigidimento in calcestruzzo armato soprattutto se realizzati senza interventi sulle murature sottostanti e in caso di edifici con strutture povere.

Rinforzare le strutture

In caso di edifici realizzati in muratura portante, è necessario valutare la forza delle pareti portanti ed eventualmente sostituirne porzioni con mattoni nuovi anche laddove non vi siano connessioni tra l’interno e l’esterno della parete. Il rinforzamento delle mura può essere effettuato con un intonaco armato composto da pilastri che hanno la funzione di sostenere le pareti. Per costruzioni più recenti, possiamo invece optare per l’inserimento di un’armatura all’interno della parete in modo da renderla più flessibile e impedire la formazione di crepe, oppure creare dei cordoli in calcestruzzo. In alcuni casi i danni all’abitazione sono legati al cedimento del terreno, per cui sarà indispensabile intervenire anche nelle fondamenta con delle iniezioni di materiale specifico volte a migliorare la stabilità del terreno

Intervenire sulle fondazioni

Particolare attenzione va posta negli edifici rurali le cui fondazioni sono spesso inadatte e molto vicine alla superficie. In questi casi è sempre bene predisporre delle strutture di rinforzo al di sotto delle fondazioni esistenti al fine di offrire un solido appoggio all’edificio.

Duttilità della struttura

I criteri da rispettare per rendere antisismico l’edificio sono, innanzitutto, l’aumento della duttilità della struttura con materiali che assorbono bene le vibrazioni. Generalmente sono più resistenti le abitazioni a pianta larga con un numero giusto di pilastri e travi, e con mura portanti di uno spessore adeguato. In questo caso interveniamo rinforzando le pareti interne, e miglioriamo la connessione tra pareti, tetto e pavimenti. Eliminiamo ad esempio strutture disomogenee o aree ampie senza elementi portanti o con grandi aperture. I solai sono una delle parti più a rischio soprattutto negli edifici più vecchi, per cui potranno essere rinforzati con delle funi in acciaio

Affidarsi a soluzioni innovative

La ricerca e lo sviluppo di sistemi antisismici innovativi è fiorente anche in Italia. Sono stati sviluppati, ad esempio, dei dissuasori con dei cuscinetti che vengono installati alla base dei pilastri del piano terra e consentono di isolare l’edificio dal terreno e di attenuare fortemente l’effetto del sisma.

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