E’ possibile incollare un nuovo pavimento su uno preesistente?

Enrico Evangelisti on 30/05/2015

Foto parquet

Spesso e volentieri prima di procedere con il computo metrico di una ristrutturazione e di stabilire le lavorazioni da eseguire con il cliente, mi viene posta la fatidica domanda: è possibile incollare il nuovo pavimento su quello esistente??

La risposta non è mai scontata, poiché è opportuno analizzare caso per caso, e per questo motivo cerco sempre di invitare il cliente ad una riflessione fondata su attenta analisi costi-benefici, basata sul tipo piano di posa e sul materiale che si intende impiegare:

Ma andiamo nel dettaglio e procediamo per gradi:

Il piano di posa:

  • Il piano di posa deve essere omogeneo e privo di qualsiasi tipo di fessura, difformità o irregolarità;
  • Il massetto sottostante deve essere integro e non sabbioso, dunque occorre procedere con dei saggi di verifica;
  • Occorre accertarsi, soprattutto negli edifici antichi, che il solaio sottostante sia in grado di sostenere il peso di una doppia pavimentazione: tale fattore non va MAI sottovalutato poiché potrebbero verificarsi delle fessure al piano sottostante (con relative accolli di spesa per le riparazioni del soffitto del piano inferiore), per non pensare a casi più gravi come crolli e cedimenti.

La compatibilità dei materiali:

Bisogna capire la compatibilità dei materiali tra il vecchio piano di posa e la nuova pavimentazione:

  • Se il piano di posa (e quindi il vecchio pavimento) è un parquet, non alcun dubbio: va rimosso!!..Poiché essendo un materiale naturale e igroscopico tenderà deformarsi continuamente nel tempo, alterando inevitabilmente il piano del nostro nuovo pavimento.
  • Se il piano di posa (e quindi il vecchio pavimento) sono dei lastroni in marmo o delle marmette in graniglia, si potrà procedere tranquillamente (fatto salvo le dovute verifiche sopracitate!!) alla posa in opera del nuovo pavimento, in gres, cotto, parquet, ecc..,
  • Se il piano di posa (e quindi il vecchio pavimento) è in gres, mi sento di sconsigliare la posa in opera di una nuova pavimentazione, poiché nel corso degli anni, anche attraverso esperienze di colleghi, ho potuto constatare, soprattutto nei luoghi soggetti a forti sollecitazioni, (centri storici e/o immobili siti nei pressi della metropolitana) che il gres su gres tende a fessurarsi: dunque se proprio non si vuole procedere con la demolizione, è meglio utilizzare un buon parquet, che a differenza del gres o di altre ceramiche, riesce a tollerare le eventuali deformazioni del piano sottostante e di conseguenza avremo la certezza che non si formeranno delle spaccature future.

Ad ogni modo, è importante conoscere le modalità di posa in opera, che prevedono tra l’altro utilizzo di un primer, e di una serie di accorgimenti, indicati nel link.

In ultima analisi valutiamo i Vantaggi e gli Svantaggi:

Vantaggi:

  • Risparmio del costo di demolizione della vecchia pavimentazione e del massetto
  • Risparmio del costo di realizzazione del nuovo massetto
  • Rapidità di esecuzione e accelerazione dei tempi di consegna del lavoro

Svantaggi:

  • Garanzia Zero: difficilmente la Ditta appaltatrice potrà garantirvi il lavoro nel tempo, e pur facendolo, se in futuro si verificheranno delle crepe o delle spaccature sul vostro nuovo pavimento, potrà sempre scaricare la propria responsabilità sull’instabilità del massetto o sulla vecchia pavimentazione;
  • Tutte le porte, le portefinestre e il portoncino blindato, (qualora non vengano sostituiti) devono essere rifilati di almeno 1,5 cm: per tale operazione vi consiglio vivamente di rivolgevi a un professionista e non al muratore di turno, che per quanto ben intenzionato, non sarà sicuramente in possesso dell’attrezzatura  e dei requisiti necessari (soprattutto per i portoncini blindati rivolgetevi a un fabbro!!).
  • Aumento dei costi delle assistenze murarie per gli impianti (ad es. termico, idrico elettrico e di scarico): generalmente nelle ristrutturazioni totali, si predilige passare con gli impianti a terra  per tutta una serie di motivi che tratteremo prossimamente.

In conclusione il consiglio che mi sento di darvi, è sicuramente di verificare il vostro piano di posa, valutarne la compatibilità col nuovo pavimento che si intende impiegare, e se possibile optare sempre per la scelta di un parquet, anche un laminato, che oltre ad impreziosire il vostro ambiente, vi darà la certezza di non subire  fenditure nel tempo.


Arch. Enrico Evangelisti

 

06 comments
  1. Salve, vi faccio i miei complimenti per l’articolo e per i vostri lavori. Vorrei approfittare della vostra esperienza chiedendovi due consigli. Premesso che non ho mai incollato un pavimento ( e vorrei cimentarmi in una vecchia casa in campagna dove un risultato non proprio perfetto non è un problema) vorrei un consiglio su un buon collante e visto che prevedo che ci sarà la necessità di fare molti ritagli, anche ad angolo, vorrei munirmi di smerigliatrice. Vorrei un modello che non sia troppo costoso, ma dalle buone qualità. Cosa ne pensate di questo modello ? http://smerigliatriceclick.com/smerigliatrice-bosch/bosch-gws-850-ce/ .O mi consigliate di spendere qualcosina in più? Vi ringrazio in anticipo

    • Carissimo, grazie per i complimenti!
      Per le colle non avere dubbi: punta su quelle della Mapei, che potrai trovare presso qualsiasi smorzo.
      Per quanto concerne la smerigliatrice, non credo proprio che sia lo strumento adatto..piuttosto dovresti servirti di una sega circolare da banco, che essendo uno strumento professionale, è difficile da trovare a buon mercato..
      Buon lavoro!

  2. Salve, ho ristrutturato casa e ho rifatto i pavimenti sopra quelli esistenti. Mi sono accorto che nel corridoio d’ingresso, su una superfice lineare di 3.5 m, al centro di essa vi è un avvallamento, ovvero fra il battiscopa e il pavimento c’è oltre un cm. La ditta mi risponde che ha provveduto alla graffiatura (pavimento in marmo) ha usato i vitoni e sostiene che le condizioni erano le stesse già in precedenza. Allora io mi chiedo: non bisognava usare l’autolivellante? oppure con la graffiatura e sul pavimento già esistente in marmo non è possibile usarlo. Scusate ma non sono un tecnico. Spero di essermi spiegato. Come posso difendermi da una ditta che tende a giustificare questa imperfezione grossolana. In tutta la casa qualche mm di dislivello fra battiscopa e pavimento c’è ma quello descritto sopra mi sembra un po’ esagerato. Ho montato piastrelle gres porcellanato effetto legno 15×90. Grazie in anticipo per la risposta.

    • Da come è descritto il problema, concorderei con quanto da te ipotizzato, ovvero con non è stato utilizzato l’autolivellante: il controllo dei piani è un’operazione importantissima prima di eseguire la posa in opera di qualsiasi tipologia di pavimentazione. Prova a nominare un tecnico che faccia un sopralluogo in cantiere e relazioni in modo equo la lavorazione: nel caso tu avessi ragione potrai avere un diritto di rivalsa nei confronti della ditta.
      Buona fortuna!

  3. buongiorno
    sto valutando l’acquisto di una casa che presenta in tutta la zona giorno e sulle scale un pavimento in piastrelle di cotto. è possibile su questo materiale l’applicazione di una nuova pavimentazione in resina o in gres? se sì, consigliereste in particolare uno dei due materialei?
    grazie

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