Efficienza energetica e risparmio energetico

EF Admin Dev on 05/05/2017

Il termine efficienza energetica esprime la capacità di utilizzare l’energia nel modo migliore, intervenendo soprattutto sugli usi finali rappresentati da industria, trasporti e abitazioni. Obiettivo dell’efficienza energetica è consumare meglio l’energia.

In tema di edifici, quelli ad alta efficienza energetica sono progettati e realizzati secondo due principi: nessuno spreco energetico, massimo sfruttamento e ottimizzazione delle risorse energetiche rinnovabili.
Cosa un po’ diversa è il risparmio energetico, il cui obiettivo è consumare meno. Certo se si fa efficienza si consuma anche meno, e qui sta il legame – molto sottile – tra i concetti di efficienza energetica e risparmio energetico.

Tornando agli edifici, tramite la certificazione energetica si può capire come sono stati realizzati dal punto di vista dell’isolamento, della coibentazione e degli impianti di riscaldamento e raffrescamento, illuminazione e acqua calda sanitaria. Si può quindi capire in che modo il fabbricato può contribuire al risparmio energetico.

La certificazione energetica è la base della classificazione energetica degli edifici (A, B, C, D, E, F, G) migliorabile attraverso lo studio tecnico ed economico di possibili interventi, cioè attraverso un audit energetico (che può consistere in un pre-audit o in audit avanzato).

Sempre in tema di edifici, gli interventi possibile per il miglioramento dell’efficienza energetica sono per esempio: interventi sull’involucro edilizio, l’installazione di un impianto fotovoltaico, l’installazione di un impianto di cogenerazione, l’installazione di pompe di calore e l’utilizzo di sorgenti luminose a basso consumo (LED).
Spesso le nostre abitazioni danno un contributo determinante al consumo di energia: ridurlo è sia conveniente che moralmente responsabile. In questa scheda parliamo sia di efficienza energetica in edilizia  che di risparmio energetico, la miglior fonte di energia alternativa.

  1. Efficienza energetica

Una casa efficiente richiede poca energia per il riscaldamento e il raffrescamento (e di conseguenza è più facile realizzarli con energia da fonti rinnovabili). L’efficienza  si ottiene in diversi modi:

  1. Tanto meglio si realizza una casa nuova, tanto meno dovranno lavorare gli impianti tecnologici: meno spese per acquistarli e per l’assistenza, meno consumi, meno inquinamento. Un nuovo edificio a basso consumo energetico deve essere ben orientato e ben ventilato (bioclimatica), ben isolato, per esempio con il cosiddetto cappotto, un rivestimento isolante montato esternamente alla casa, possibilmente realizzato con materiali naturali e traspiranti (sughero naturale, fibra di legno, calce, ecc.), come se la casa fosse una terza pelle.
  2. Per rendere efficiente un edificio esistente si hanno più vincoli: ha già una sua forma, è già orientato, non sempre è costruito con  prodotti salubri. Vi sono, però, alcune indicazioni:
  • intervenire sui tagli termici, come le soglie delle finestre, che portano caldo e freddo nella casa,
  • dove sia impossibile montare un cappotto esterno (nei centri storici o dove ci siano problemi di confini), intervenire con sistemi a cappotto interno. Ancor più importante in tal caso l’uso di prodotti naturali e traspiranti, come l’argilla.
  1. Importanti per la resa energetica di una casa sono le finestre, sia che si tratti di vecchi infissi, che di nuovi. Il legno è un ottimo materiale, dal punto di vista estetico, per l’isolamento termico e per il rispetto dell’ambiente.
  2. Energia Grigia

In edilizia l’energia si consuma già prima di costruire. Essenziale, quindi, considerare il risparmio d’energia già in fase di scelta dei materiali e di progettazione architettonica. La natura è una grande fonte di materiali per l’edilizia a basso impatto ambientale: auspicabile e doveroso esigerne di puliti e sostenibili per la propria casa. Una casa fatta con materiali naturali – non pericolosi per chi li produce, per chi li mette in opera e per chi li smaltirà – è una casa sostenibile, che non danneggia chi vi abita. La progettazione è la parte più importante per realizzare una casa efficiente: mai risparmiare su di essa, perché si ripercuoterà in maggiori costi nelle fasi successive.

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