L’utilizzo della resina: soluzione low cost??

Enrico Evangelisti on 05/06/2015

La vasta gamma di prodotti che ci viene offerta su larga scala dalla distribuzione mondiale, (vedi ad esempio Leroy Merlin), ci spinge sempre più spesso a soluzioni low cost per la nostra casa: ciò nella maggior parte dei casi si traduce in una serie infinita di piccole spese (il rullo, il pennello, la spatola, il nastro-carta, il telo copri-tutto, la rete, lo stucco, la cazzuola, ecc…), la cui somma finale non è poi così low cost: è proprio il caso dell’impiego delle resine!!

Il motto ormai è chiaro: la resina è la soluzione ideale per chi vuole ammodernare i propri ambienti (bagni e cucina in primis), in modo del tutto facile e indolore, senza polvere e operai in giro per la casa: già zero operai, perchè la posa in opera è talmente intuitiva che il lavoro puoi farlo te!!..tutto ciò come meglio documentato nei vari tutorial di youtube.

Quindi che fare: basta andare a comprare la resina, guardare almeno 5 o 6 tutorial per avere il bagno dei vostri sogni?!?

Risposta sbagliata!!

Occorre sempre e comunque affidarci ad un professionista serio, che sappia gestire eventuali imprevisti del lavoro e che conosca alla perfezione il ciclo di lavorazione, che qui sintetizziamo:

  1. Pulizia del piano di posa (come ad esempio le piastrelle del bagno)
  2. Rasatura delle fughe delle piastrelle con idoneo prodotto rasafughe con consistenza simile a quella di uno stucco, in modo da ottenere un piano di superficie omogeneo.
  3. Rimuovere lo stucco in eccesso con la carta vetrata, così da ottenere un piano uniforme.
  4. Stendere una rete di fibra di vetro e incollarla con rullo al piano di appoggio con apposito primer 
  5. Applicare la prima mano di resina, solitamente una base, mediante stesura a spatola in modo omogeneo su tutta la superficie.
  6. Applicare la seconda  e la terza mano di resina (rispettando i tempi di asciugatura), del colore desiderato, mediante stesura a spatola, direzionandola secondo come più soddisfa il nostro senso estetico (ad es. motivi semicircolari, rettilinei orizzontali, verticali, ecc…)
  7. Una volta ottenuto l’effetto desiderato, far asciugare il prodotto secondo i tempi indicati dal produttore, stendere lo strato di protezione finale, lucido od opaco.

Vi assicuro, per esperienza personale, che per quanto possa sembrare semplice, in realtà è un lavoro vero e proprio, senza poi contare che le resine, già di per se non sono poi così economiche ed è anche per questo motivo che non possiamo permetterci di sbagliare.

Dunque possiamo concludere, affermando con certezza, che le resine possono essere un’ottima soluzione low cost, per i nostri ambienti, poichè si risparmiano i costi di demolizione e ricostruzione dei rivestimenti, ma al tempo stesso è meglio sempre rivolgersi a un esperto del settore che oltre ad ottimizzare i tempi (vi assicuro, anche salute e costi), sappia garantirci l’unico risultato che meritiamo: quello a regola d’arte!!


Arch. Enrico Evangelisti

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