Muro portante in tufo: caratteristiche, tipi e utilizzi

Enrico Evangelisti on 03/11/2017

Il tufo viene spesso utilizzato per realizzare un muro portante. Questo materiale, molto apprezzato in edilizia, ha la capacità di trasmettere solidità, forza e naturalezza. Si può trovare in un muro maestro, ma anche nei divisori e nelle pareti di sostegno.

Muro portante in tufo: caratteristiche

Il tufo è una roccia sedimentaria piroclastica che si è formata in seguito alla cementazione di una quantità di residui vulcanici, come le ceneri, i lapilli e le sabbie, oppure grazie al disfacimento della lava vulcanica e alla creazione di detriti. Questo materiale è molto leggero ed è disponibile in varie tessiture e colorazioni. Possiede un’ottima resistenza al calore, è facile da modellare, grazie alla sua intrinseca morbidezza, ma soprattutto è un perfetto isolante termico e acustico.

Muro portante in tufo: utilizzi

Come già sottolineato, il tufo viene impiegato per la costruzione di muri portanti, di sostegno e divisori. Le dimensioni dei blocchi sono di circa 30x40x13 cm e consentono spessori di murature pari a 30 o 40 cm. Spesso, avendo la stessa misura, vengono combinati con il mattone. I blocchi di tufo possono possedere anche delle dimensioni minori, ma lo spessore non deve mai essere inferiore a 24 cm. Nonostante sia particolarmente leggero, il tufo possiede una grande resistenza meccanica, una caratteristica che lo rende adatto per la creazione di muri maestri, a patto però che la struttura non sia superiore ai tre piani.

Muro portante in tufo: tipi

Esistono diverse tipologie di tufo per realizzare un muro portante, che variano per consistenza e colore. Solitamente questo materiale viene diviso in due grandi gruppi. Troviamo i tufi campani, che comprendono il tufo giallo napoletano, che viene da Pozzuoli, quello verde di Ischia, quello di Ercolano, che ha un colore bruno, il tufo di Teano, grigio viola e quello grigio di Nocera. Fanno invece parte dei tufi laziali, quello di Sacrofano, quello giallo di via Tiberina, con una consistenza vetrosa, il tufo di Riano, che è grigio e compatto, e quello rosso di Gallese.

0 comments
Post a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.