Porte in legno o laminate? Guida alla scelta degli infissi interni

EF Admin Dev on 30/12/2016

Legno, laminato, massello, massiccio. Spesso si fa molta confusione cercando di capire che tipo di porta abbiamo di fronte, ma grazie a questa guida cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

Porte in laminato e con finitura sintetica: porte scadenti e porte di qualità.

Generalmente sono le porte più economiche. Anche se una porta in “laminato” in base alla finitura e alla tipologia può costare oltre 500 €. Nella maggior parte dei casi è possibile trovare porte in laminato nelle grandi distribuzioni o da grossisti a partire da 100 €. La qualità di queste porte lascia il tempo che trova, le rifiniture sono molto carenti, le finiture monotone e la provenienza di queste porte (ovviamente non made in Italy) talvolta è ignota.

Altro discorso meritano invece le porte in laminato di qualità. Negli ultimi anni il mercato delle porte in legno è calato notevolmente e le aziende italiane leader nella produzione di porte hanno deciso di investire sul comparto laminato, creando bellissime collezioni di porte con finiture “sintetiche”. Se siamo quindi disposti a spendere almeno 230/250 € è possibile acquistare ottimi prodotti made in Italy, con finiture moderne e accessori di qualità.

I vantaggi delle porte in laminato

Le porte in laminato presentano una serie di vantaggi che consente loro di mantenere nel tempo una ottima performance estetica:

> omogeneità

> resistenza all’usura

> resistenza ai graffi

> resistenza agli urti

> resistenza alle macchie

> resistenza all’umidità

> impermeabilità

Come è facile intuire da questa lista di attributi, le porte in laminato hanno una grande capacità di mantenere nel tempo la propria estetica grazie a una resistenza che le fa prediligere, ad esempio, in quelle situazioni in cui si prevede che le porte vengano utilizzate sovente e da un pubblico eterogeneo (uffici, hotel)

Pulizia delle porte in laminato

Per tutti i vantaggi elencati, le porte in laminato sono anche molto facili da tenere pulite. Non necessitano infatti trattamenti particolari e tendono a mantenere inalterato il colore nel tempo. Se avete acquistato porte in laminato il nostro consiglio è di detergerle usando un sapone neutro (va benissimo anche quello usato per i piatti) passato con un panno umido non abrasivo.

Porte in legno

Le porte in legno possono essere molto varie nella costruzione ma si possono raggruppare in 2 tipologie:

  1. Porte tamburate
  2. Porte in massello

Le porte tamburate sono costituite da una struttura che supporta uno strato di mdf idrofugo e in questo caso da un impiallacciatura in vero legno di alcuni millimetri di spessore. Se la porta è laccata a poro aperto (lascia intravedere la venatura del legno) si vernicia l’impiallacciatura di legno (solitamente frassino o rovere), se la laccatura invece è coprente, è lo strato in mdf, molto stabile e resistente all’umidità che viene verniciato. Le porte tamburate ricoprono circa il 90% della produzione totale di porte interne. Il prezzo di una buona porta tamburata pantografata, laccata o in essenza può variare dai 350 € fino alle 700 €.

Le porte in massello sono costituite da elementi completamente in legno e non c’è una struttura tamburata. La struttura è costituita in multistrato e rivestita di tranciati di legno. Il prezzo di una porta in massello può essere molto variabile, e la differenza sta sostanzialmente nel legno utilizzato per la sua costruzione. Si trovano in commercio porte in massello a prezzi molto bassi e il motivo è che i legni utilizzati sono di qualità scadenti, di provenienza non certificata o semplicemente non sono adeguati alla costruzione di porte interne. Una buona porta in massello indipendentemente dalla finitura e dall’essenza scelta, ha un costo che può variare tra i 450 € e i 900 €.

Le tipologie

Porte battenti

Il senso di apertura può essere a spingere o a tirare. E’ possibile scegliere tra cerniere classiche, cerniere pivot e cerniere a scomparsa. La serratura può essere meccanica o magnetica.

Porte scorrevoli interno muro

Durante gli ultimi 20 anni nelle ristrutturazioni e nelle nuove costruzioni è sempre più utilizzato il telaio a scomparsa o “scrigno”, nome che deriva dall’azienda leader che produce telai per le porte scorrevoli interno muro. Oltre allo scorrevole tradizionale, sono disponibili numerose soluzioni innovative per lo scorrimento a scomparsa delle porte in modo da poter soddisfare le esigenze di tutti i clienti.

Porte scorrevoli esterno muro

Anni fa venivano associate solamente all’immagine della porta in legno con la “mantovana” superiore che nascondeva il binario. Oggi, oltre a soluzioni con binario a scomparsa o trascinamento per le porte in legno, sono disponibili molteplici soluzioni per le porte in vetro con meccanismi di scorrimento in acciaio e alluminio.

Porte a Libro

Semplicemente la porta divisa in due. Un po’ scomoda l’apertura con l’anello di trascinamento ma quando è richiesto un ingombro minimo dell’anta da una parte e nullo dall’altra è l’unica soluzione utilizzabile.

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